Servizi all'Economia

FAQ

01. Chi può presentare la domanda
La domanda può essere presentata dall’impresa, iscritta al REN con autorizzazione "attiva", esercente servizi di linea effettuati mediante autobus non soggetti ad obbligo di servizio pubblico. La domanda va firmata dal Legale rappresentante dell'impresa o da un suo delegato.
Può essere presentata una sola domanda comprendente tutti gli autobus acquistati della categoria e nel periodo previsti dalla legge.
02. Quando presentare la domanda
Il contributo può essere richiesto a decorrere dalle ore 12:00 del 9 ottobre alle ore 11:59 del 27 ottobre 2023.
03. Come inviare la domanda
La domanda, firmata digitalmente, deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica tramite questa Piattaforma.
Per le istruzioni sulla procedura di registrazione e sulla compilazione della domanda consultare la Guida operativa (https://www.consap.it/contributo-acquisti-autobus-2/procedura-e-modulistica-contributo-acquisti-autobus-2/)
04. Documentazione da allegare alla domanda
La richiesta del contributo è resa in forma di autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000; sono richiesti obbligatoriamente i seguenti documenti:
• contratto di finanziamento o di locazione finanziaria originariamente stipulato dall’impresa e, in particolare nel caso di contratto di finanziamento, laddove non emerga dal contratto stesso, documentazione comprovante la destinazione del finanziamento all'acquisto dell'autobus (esempio: fatture di acquisto, richiesta di finanziamento alla Banca, ecc.);

• piano di ammortamento quale risultante dal contratto di finanziamento o di locazione finanziaria originariamente stipulato, anche qualora il contratto sia stato estinto ovvero oggetto di successiva rinegoziazione;

• documentazione comprovante il pagamento delle rate con scadenza tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2022, quale, in alternativa tra i documenti di seguito elencati:
o quietanze di pagamento;
o estratto del c/c bancario su cui sono addebitate le rate (le scritture di tali addebiti devono essere riconducibili al relativo contratto di finanziamento);
o rendiconto periodico rilasciato dalla Banca o dall’Istituto di leasing con indicazione del contratto di finanziamento, elenco delle rate scadute e del relativo importo pagato;

• dichiarazione sostitutiva sulla tracciabilità dei flussi finanziari (come da modello scaricabile qui: https://www.consap.it/contributo-acquisti-autobus-2/procedura-e-modulistica-contributo-acquisti-autobus-2/)

•    dichiarazioni sostitutive antimafia, qualora il contributo sia superiore a 150.000 € (come da modello scaricabile qui: https://www.consap.it/contributo-acquisti-autobus-2/procedura-e-modulistica-contributo-acquisti-autobus-2/)

•    eventuale delega firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa.

Per verificare tutti i documenti da allegare all’istanza consulta il decreto direttoriale (art. 3 comma 4) consultabile qui: https://www.consap.it/contributo-acquisti-autobus-2/normativa-contributo-acquisti-autobus-2/
05. Dati necessari alla quantificazione del contributo
Il contributo è erogato in base alle rate del finanziamento o della locazione finanziaria con scadenza compresa tra il 1 gennaio 2021 e il 31 marzo 2022, come risultanti dal piano di ammortamento originario, anche se l’impresa ha usufruito della moratoria ex art. 56 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 ed ex art. 16 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 oppure ha rinegoziato il finanziamento ai sensi dell’art. 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23.
L’impresa deve indicare l’importo complessivo delle suddette rate per ogni autobus e la quota percentuale del finanziamento riferita all’acquisto di quello stesso autobus.
06. Quietanze
Sono escluse dal contributo le quietanze già prodotte ai fini dell’ottenimento dello stesso contributo riferito alle rate di finanziamento con scadenza tra il 23 febbraio al 31 dicembre 2020. In tal senso l’impresa rende apposita dichiarazione ex D.P.R. 445/2000 in sede di istanza.
07. Determinazione del contributo
Il contributo è determinato a seguito dell’approvazione, da parte del Ministero responsabile, dell’elenco contenente le imprese beneficiarie e il relativo importo assegnato, ferme le verifiche effettuate sul Registro Nazionale degli aiuti di Stato nell’ambito del Quadro temporaneo di crisi e transizione C(2023) 1711 final del 9 marzo 2023.
Qualora, al termine delle attività istruttorie, le risorse finanziarie disponibili siano inferiori alla somma dei contributi richiesti ed ammissibili, il contributo è proporzionalmente ridotto per ciascuna impresa beneficiaria e il piano di riparto è approvato dal Ministero.
08. Modalità di erogazione
Il contributo è corrisposto con bonifico bancario sul conto corrente bancario indicato nella domanda.
L’IBAN deve essere secondo il formato standard italiano di 27 caratteri alfanumerici. Non sono ammessi IBAN relativi a libretti postali, carte ricaricabili LIS ecc. Se il conto è cointestato a più persone, devono essere indicati tutti i soggetti cointestatari.
09. Un’impresa che dispone di autobus immatricolati in servizio di linea, distratti per il servizio di noleggio con conducente, e viceversa, può chiedere il contributo?
Sì, purché l'impresa sia titolare di apposita autorizzazione per svolgere servizi di linea e purché nel periodo di riferimento (1.1.2021-31.3.2022) l’autobus risulti adibito a svolgere servizi di linea.
10. Un’impresa che dispone di autobus immatricolati in uso terzi per il servizio di linea e successivamente al primo trimestre 2022 reimmatricolati in servizio di noleggio con conducente può chiedere il ristoro delle rate di finanziamento?
Si, tenuto conto che nel periodo contemplato dalla normativa (1° gennaio 2021 – 31 marzo 2022) l'impresa era senz'altro autorizzata a svolgere servizi di linea non soggetti a obblighi di servizio pubblico.
11. Le imprese che sono iscritte nelle “white list” antimafia tenute dalle Prefetture ai sensi dell’art.1, co. 52 della L. n. 190/2012 devono produrre la dichiarazione antimafia?
Si. L’iscrizione dell’impresa nell’elenco c.d. white list, nonché la relativa vigenza (12 mesi), viene dichiarata utilizzando il modello scaricabile da inviare con firma digitale.
12. I canoni di leasing di cui si chiede il ristoro sono comprensivi di IVA e di spese accessorie (assicurazione e commissioni): tali importi sono inclusi nel ristoro?
Il ristoro riguarda unicamente la rata di finanziamento composta da quota capitale ed interessi. Non comprende IVA e spese accessorie. L’impresa indicherà nella richiesta l’importo netto della rata. Il riscontro dell’importo indicato avverrà tramite il contratto di leasing e il relativo piano di ammortamento.
14. In ordine al “conto corrente dedicato” ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari si può indicare anche un conto corrente preesistente e già utilizzato dall'impresa per qualsivoglia rapporto giuridico?
Sì.
15. La data di acquisto veicolo è quella che risulta da iscrizione al PRA?
No, la data di acquisto è quella che risulta dal contratto di acquisto che deve essere intervenuto dal 1° gennaio 2018.
16. Le imprese che hanno stipulato più contratti di finanziamento/locazione finanziaria per l’acquisto di più autobus e solo per alcuni dei contratti sottoscritti hanno fruito della moratoria, possono presentare un’unica domanda di ristoro oppure è necessario presentare più domande?
La domanda è unica. L’impresa indicherà in tal caso per ogni autobus l’ipotesi ricorrente direttamente nel form della domanda.
17. Alcune aziende segnalano di ricevere da banche/società di leasing, ai sensi della normativa sulla trasparenza bancaria, un rendiconto di fine anno con indicazione del contratto di riferimento, elenco delle rate in essere e indicazione dell’importo pagato. Questa documentazione può valere come quietanza?
Si.
18. Saranno accettate anche richieste di contributo per autobus autofinanziati con liquidità di cassa e pagamento in unica soluzione (rata unica) nel periodo 1.1.2021 - 31.3.2022?
No, perché non sussiste un contratto di finanziamento utilizzato per effettuare l’acquisto.
19. Per le quietanze si possono allegare anche gli estratti dei c/c bancari dove si vede l’addebito della rata?
Sì, purché il movimento registrato sia riconducibile al finanziamento in questione.
20. In caso di contratto di locazione finanziaria dell’autobus intervenuto prima del 1° gennaio 2018 ma con efficacia differita ad un momento successivo a tale data l’impresa può accedere al contributo?
Sì.
21. Da quale documento si rileva la data di iscrizione al PRA?
Dal certificato di proprietà o dal documento unico.
22. Un’impresa, in relazione ad un finanziamento acceso per l’acquisto di un autobus, ha beneficiato per il periodo 1° gennaio 2021–31 marzo 2022 della moratoria ex art. 56 DL Cura Italia. Il finanziamento è stato, poi, estinto in unica soluzione e rinegoziato ai sensi del DL Liquidità. Si chiede di confermare che la contabile attestante l’estinzione del finanziamento successivamente rinegoziato possa valere come quietanza delle rate soggette a moratoria.
Sì, in quanto la quietanza fa riferimento al contratto di finanziamento in essere nel periodo contemplato dalla normativa. Si precisa che verranno ristorate unicamente le rate con scadenza in detto periodo.
23. Come quietanza di pagamento può valere una dichiarazione della banca/società di leasing che, con riferimento ad uno specifico contratto di finanziamento/locazione finanziaria, attesta la regolarità dei pagamenti e che, quindi, non risultano importi scaduti e non pagati?
Si, purché l’attestazione della Banca indichi il periodo di riferimento delle rate pagate e queste siano riscontrabili sul piano di ammortamento del finanziamento prodotto.
24. Un contratto di acquisto che prevede il pagamento tramite cambiali completo di piano di ammortamento, rientra nella misura?
Sì.
25. Le spese accessorie (come ad esempio spese di assicurazione, spese di addebito della rata) sono rimborsabili?
No, il rimborso è riconosciuto solo per l’importo del capitale più interessi come riportato nel contratto di finanziamento / locazione finanziaria e nei relativi piani.
26. Nel periodo 1° gennaio 2021-31 marzo2022 è stata effettuata una cessione di azienda e i mezzi con i relativi contratti di leasing e mutui sono stati passati alla società cessionaria. Chi può richiedere il contributo?
Se si tratta di cessione a titolo universale del ramo d’azienda il contributo può essere richiesto dall’impresa cessionaria.
27. Assistenza tecnica
Per richiedere assistenza compilare l’apposito form su questa Piattaforma. (https://contributoacquistiautobus2dmz.consap.it/Pages/AreaPubblica/FormContattoPubblico)
28. Le imprese, che hanno beneficiato delle misure di moratoria o di rinegoziazione di cui all’art. 56 del DL “CuraItalia” e all’art. 13 del DL “Liquidità” possono accedere al ristoro delle rate di finanziamento e leasing in scadenza nel periodo 1° gennaio 2021– 31 marzo 2022 presentando quietanze relative a rate/canoni in scadenza nel periodo successivo, quando sono ripresi i pagamenti?
Si, purché non siano prodotte quietanze già presentate e considerate ai fini dell’accesso al ristoro delle rate dal 23 febbraio 2020 - 31 dicembre 2020 (ex D.I. 433/2021) e tenendo conto che l’importo massimo del contributo è determinato in base all'importo delle rate scadute nel periodo 1° gennaio 2021– 31 marzo 2022 come da piano di ammortamento originario.